
Baia di Bombetoka (Madagascar)
Esistono artisti – non molti – in grado di coniugare arte e scienza, creando opere o installazioni basate su un uso intelligente di conoscenze scientifiche e tecnologiche
(nel 1986 c’è stata una Biennale d’Arte di Venezia dedicata all’argomento). Ma è molto più raro che succeda il contrario. Perciò un libro come Earth as Art, (scaricabile gratuitamente in versione digitale), pubblicato niente meno che dalla Nasa, sorprende parecchio.

Immagini da Google earth in alcuni miei quadri
Da quando esiste Google Earth la percezione del nostro pianeta è cambiata per sempre ed anch’io, come tanti, ho perso delle ore a sorvolare il pianeta virtualmente. Addirittura ho usato scorci satellitari per dipingere dei quadri. E Fulvio Dot nel 2009 ci ha fatto una mostra intera.

Due opere di Fulvio Dot della serie Landscape from Google earth, 2009
Ma Earth as Art mette in scena direttamente la nostra Terra come opera d’arte, con una serie di straordinarie immagini, scelte unicamente per il loro valore estetico. “Questo libro celebra la bellezza estetica della Terra nei moduli, forme, colori e texture delle terre, degli oceani, del ghiaccio e dell’atmosfera”, scrive Lawrence Friedl nella breve presentazione al volume. Ne esce una galleria di immagini elegantemente astratte, che sembra il catalogo di tutte le declinazioni possibili della pittura non figurativa. Eppure su questo spettacolare e immenso capolavoro astratto noi ci viviamo. Dovrebbero farci pagare il biglietto.
Ecco altre immagini tratte dal libro, da Klee alle geometrie modulari optical, passando per l’action painting.

Deserto del Kalahari (Sudafrica)

Delta del fiume Okavango (Botswana)

Isole Belcher (Canada)

Garden City (USA)


